martedì 18 novembre 2014

Come ti arredo la libreria del professionista


Aiuto!!! Grida di disperazione da un cliente che, dopo aver ricevuto il progetto con tutti i disegni (e avermelo anche stravolto un pochino...sob ma è anche un amico e lo perdoniamo...^_^), mi chiede come disporre libri e materiale da ufficio.
Si tratta del progetto per una stanza in un appartamento adibita ad ufficio, quindi con la funzione di accogliere anche clienti esterni.

La sfida è questa: creare un ambiente dall'aspetto professionale e ordinato, un ambiente che esprima appieno la vivacità di chi ci lavora, ma che allo stesso tempo dia la sicurezza che solo un professionista può dare.
via una casa
Non entro nel merito del progetto perché magari lo pubblico più avanti, mi concentro sulle librerie aperte e sui libri in vista: come disporre il materiale relativo ad un ambiente di lavoro in modo che non appaia disordinato e poco accattivante?
  • In questo caso (libreria professionale) i volumi hanno sempre i tipici colori dei manuali: rosso, blu, verde bottiglia...
  • Non è possibile giocare su dimensioni e sfumature, poiché l'obiettivo principale è la praticità nella consultazione dei testi tecnici.
  • Ci sono poi tutti i materiali cartacei fra cui dispense e raccoglitori che, se non sono di design ( e quindi costosissimi!!!) sono sempre un po' bruttini e sempre tutti più o meno uguali... (AAA designer per raccoglitori carini cercasi!!!)
  • Oggetti più o meno importanti, che rispecchiano gusti e vissuto del proprietario/professionista saranno disposti poi in modo da riempire i vuoti, o meglio creare un sistema di pieni/vuoti armonioso e proporzionato.
Abbiamo qui un paio di obiettivi (anzi 3!)
  1. Creare un sistema comodo e facile per trovare subito l'oggetto desiderato
  2. avere una disposizione che attiri il cliente, che questo possa sostare davanti alla nostra libreria senza un enorme punto di domanda disegnato in fronte
  3. avere lo spazio per sistemare anche "altre cose"
Ecco che ci viene in aiuto il VISUAL MERCHANDISING! Non si tratta qui di prodotti in vendita, ma dell'impressione che il professionista dà di sé al proprio cliente. Io non so voi, ma ogni volta che mi trovo ad aspettare in un ambiente, l'occhio mi cade sulla libreria... non ne posso fare a meno!
via Pinterest
 I miei consigli:
  • I libri professionali saranno sistemati negli scaffali più visibili (altezza occhio!)
  • I raccoglitori (preferibilmente monocolor e tutti uguali o per lo meno omogenei) sugli scaffali superiori, raggiungibili facilmente dal professisonista e creano, se di bell'aspetto, una cornice ordinata al tutto)
  • Oggetti disposti in modo alternato: NO allo scaffale espositore, a meno che non si tratti di una collezione!
  • Alternare libri in piedi con libri adagiati, sempre senza esagerare e lasciando spazi liberi per eventuali oggetti.
  • Considerare i colori, se i libri ed i manuali non spiccano per la bellezza della copertina, allora cerchiamo un ordine con i colori degli oggetti.
  • Zone basse, meno visibili, scatole per tenere oggetti che sarebbe meglio non vedere, tipo cancelleria di ricambio, fogli della stampante (anche lì: ma perché le confezioni di carta bianca sono così brutte???) AAA altro designer cercasi...
Ho provato a fare uno schema, i colori sono volutamente vivaci perché come dicevo, libri, cartelle e raccoglitori, dispense, ecc... non si possono sempre "scegliere". per questo ho omogenizzato con il colore rosso (ma può essere bianco o nero o...). E la libreria l'avete riconosciuta? Billy di Ikea... utilissima anche per gli uffici!

P.S. per altri spunti consigli di leggere gli articoli sui libri qui e qui e...qui!


lunedì 10 novembre 2014

Camera da letto, parliamone. P.S. sono tornata!

Sentivate la mia mancanza? qualcuno mi ha detto di sì...
Sono mancata per qualche mese, ma ho una giustificazione pronta: ho assistito ad un corso di alta formazione presso il Poli Design (consorzio del Politecnico di Milano).
Un corso veramente intenso, interessante, ricco di contenuti, ma anche stressante: ci hanno fatto lavorare tantissimo per portare avanti dei progetti di Hotel design... insomma, ne è valsa proprio la pena!
... sicuramente farò degli articoli anche su questo tema, ma oggi mi sono svegliata pensando alla Camera da letto e non posso proprio evitare di scrivere alcune riflessioni...

Riflessioni a pancia in su

Non so voi, ma quando mi sveglio alla mattina, prima di prendere quella sofferta decisione che è ALZARMI, mi ritrovo a guardare il soffitto e quella luce blu che entra dalla finestra con le persiane non del tutto abbassate... (non mi piace il buio assoluto!)

Oggi in particolare guardavo il mio lampadario bianco e verde menta, bello, perché gradevole anche da spento, poiché si intravvede lo scheletro azzurro fra gli elementi bianchi...

Ed ecco l'illuminazione (non certo data dal sole: qui a mattina c'è sempre la nebbia...) La maggior parte del tempo in camera da letto stiamo distesi! Dormiamo, ci rigiriamo, guardiamo gli ultimi messaggini whatsapp (e no dite di no!) e facciamo moooolte altre cose... Il nostro letto è protagonista principale del luogo in cui passiamo la maggior parte delle ore in casa.

Quindi ecco 3 (oggi mi sento generosa e lascio da parte discorsi prolissi) aspetti chiave della nostra Bedroom!

1- Il letto, come ho detto prima si tratta del luogo forse più importante della casa, il più intimo, con cui condividiamo gioie e dolori, amori e sofferenze, tranquillità e... attività! per questo dev'essere buono, per non dire ottimo! Direi che l¡investimento per il letto è quello più importante, più del divano del salotto! È un investimento per noi, è ciò che dimostra veramente quanto ci vogliamo bene.
Compriamoci un letto come si deve! Con il materasso giusto, con il vano contenitore se vogliamo, con le decorazioni sulla testiera o con una testiera fai da te (qui esempi Pinterest!).
via Pinterest
 2- La luce e l'illuminazione artificiale: no, non è lo stesso, per luce intendo l'atmosfera, è ciò che viene da fuori, dal sole o dai lampioni che illuminano la nostra strada, mentre poi abbiamo la lampada, di solito centrale e le luci del comodino... insomma un mix da non sottovalutare, perché si tratta di un ambiente che viene usato a tutte le ore del giorno, ma che ad ogni ora ha bisogno di un'illuminazione differente (...e mi sa che qui devo fare un post dedicato...)
via Pinterest copyright Anna Drokova e Andrew Koscow
3- Il soffitto: poverino, viene sempre lasciato per ultimo, sempre bianco (il bianco aumenta la percezione di ampiezza e quindi i soffitti sembrano più alti). Però da distesi, vedere questo "biancume" è un po' triste no? Meglio aggiungere qualche tocco di colore, o meglio, di grafica... una scritta, un angolino che si nota solo alzando gli occhi, un pezzetto di parete che esce dai confini...
via Freshome
carta da parati, specchi (ehm...), materiali inaspettati o mille stelle luccicanti... In camera mia ho già sperimentato con un soffitto un po' "diverso" e ne sono felicissima!!!
...e ricordiamoci sempre che qualunque cosa decidiamo, dovrà essere armoniosa con il resto della stanza!!!
via Projectnursery
via Pinterest
via Pinterest



lunedì 8 settembre 2014

È arrivato l'autunno? Modi inaspettati di usare il marrone!

...che strano, io pensavo fosse cominciato a fine luglio... a parte gli scherzi, ormai scontati, con il maglioncino addosso ed un grigio a cui ormai ho fatto l'abitudine fuori dalla finestra, mi appresto a fare un post autunnale...
Parliamo del MARRONE, colore che non piace a nessuno, ma che in fondo in fondo fa sempre parte del nostro intorno: tutto ciò che è legno, di solito ha un aspetto marrone e se non è il mobile riciclato, se non è il famoso pezzo wengé che ci siamo comprati quando era tanto di moda... almeno il parquet o gli infissi... insomma ammettiamolo, non ci piace ma ci circonda!!!

Eppure ha quel fascino caldo, quel carattere neutro che lo rende adatto a tutte le situazioni e un atteggiamento discreto che permette di associarlo a qualsiasi colore (o quasi).
Tutto è cominciato quando ho visto questa fotografia:
via keltainen talo rannalla
Una zona lavoro dominata da questo colore, ma... bellissima!!!
È un colore che prendiamo poco in considerazione, ma in realtà riesce a creare atmosfere accoglienti e non è detto che invecchi l'ambiente, perché se associato a mobili ed accessori dalle linee pulite, assume anche lui un aspetto più giovane, come nell'immagine sopra! 

Un colore serio... ma lo possiamo sdrammatizzare grazie ad accessori divertenti o a colori inaspettati: associare i toni dell'azzurro e il bianco porta ad una luminosità che rende il nostro marrone proprio allegro!
via Beautiful dresses
E se ci sentiamo un po' anni '70? Ecco che associato al rosa fuxia e grigio, con elementi vintage e decorazioni alle pareti che assumono molto protagonismo, il marrone diventa il contenitore ideale per un salotto molto luminoso! Peace and love!
via 7 Home ideas
...ehm... e poi ci sono gli eccessi, devo proprio inserire questa foto perché merita... della serie come NON decorare la camera di vostra figlia!!! In questo caso i due colori usati con una proporzione esatta di 50-50% non trasmettono tranquillità... per niente!!! Non si è giocato con le sfumature, non si è lasciato lo spazio al bianco, tutto ha la stessa tonalità di rosa  o marrone... e se non ce l'ha, sparisce all'interno di questo spazio decisamente dominato dai due toni...
via HGTV
Per una bimba, se proprio vogliamo usare il marrone, lo associerei a dei colori più tenui, non così forti (mi viene ancora mal di testa guardando la foto precedente), ma vi faccio un regalo per la vista: La cameretta della figlia di un mia amica...mi è sempre piaciuta e voglio proporla come mix perfetto di marrone e bianco: hanno creato un'atmosfera tranquilla e serena, romantica, ma senza essere eccessivi!
via Facilisimo
Non è deliziosa?? Io me ne sono innamorata!
Bacioni a tutti e buona settimana!!!

sabato 23 agosto 2014

La sala d'attesa, luogo noioso... o uno strumento di marketing?

Chi non ha passato interminabili minuti, per non dire ore, in una stanzetta asettica, impersonale, con riviste sgualcite su gossip già superati e quadri - diciamolo! - orrendi alle pareti? Non bastava che ci facesse male il dente, non basta l'attesa per sapere quante tasse dobbiamo pagare o quanti soldi non vuole darci l'ex marito...
Non parliamo poi delle sale d'attesa che in realtà sono corridoi... dove le impiegate zompettano avanti e indietro mentre le guardiamo imploranti con sguardo da "tocca a me???"

Ecco, cambiare questa situazione si può! Ma a nessuno è venuto ancora in mente che rendere il tempo in sala d'attesa divertente è un'azione di marketing? Può cambiare radicalmente la percezione che i clienti hanno dei professionisti!
via Ho deciso di scrivere
Iniziamo dalle regole basilari ed alla fine un TIP proprio da Before & After!
  • La sala d'attesa dev'essere un luogo piacevole, sedersi non dev'essere un martirio!!! Non sono necessarie poltrone di design o supercostosi, ma evitiamo la panca di legno.. (eh sì, sono stata in una sala d'attesa così!!!)
via La legge per tutti
  • La musica di sottofondo è permessa! E Gratuita! L'ho scoperto qui! Quindi un piccolo investimento per una radio lo possiamo fare?
  • Le letture devono essere gradevoli, quindi riviste sulle gengiviti sarebbero da evitare e così quelle sui problemi cardiaci... Gli opuscoli informativi sono bene accetti, ma sarebbe bene che fossero disposti in modo ordinato e le riviste aggiorniamole ogni tanto! Un'idea carina sarebbe quella di avere una piccola libreria con dei volumi, con storie, racconti o libri di fotografia o illustrazione, libri sulla città, anche quelli regalati dalle banche che arredano molto! Ecco qui un esempio simpatico per disporre i libri...
via Booken lema
  •  Si può essere anche multimediali: gli studi di professionisti possono fornire postazioni con tablets forniti di programmi o di informazioni utili (commercialisti, avvocati, consulenti in genere con clientela medio-alta)... come in questo studio dentistico! Oppure utilizzare schermi con video...
via SorridiMI

  •  Usate la fantasia: ogni tipo di attività ha le sue caratteristiche: bambini? fornite un angolo gioco! Io da piccola adoravo andare dal pediatra perché c'era una marea di giocattoli!!Oggi spero di non dover andare dal medico nemmeno per una ricetta... (eh sì quello con le panche di legno!)
via Vtp
  •  Piante, verde, verde, verde! Non esageriamo però! Il verde della natura rilassa e qualche pianta ben curata non farà altro che sotto,lineare la vostra professionalità!
Altri consigli riguardano naturalmente l'atteggiamento delle persone: è fondamentale, per quanto  noi professionisti ci sforziamo per creare ambienti che emozionino. Se l'atmosfera creata dalle persone (impiegato o agenti immobiliari che siano) è "repellente", tutto il lavoro svolto non serve a nulla! Allora sfoggiamo tutti quel sorriso che sempre piace e che avvicina, siamo gentili, offriamo un caffè e forniamo qualcosa da fare: la noia predispone ad un atteggiamento negativo ed è proprio ciò che non vogliamo che succeda nel momento in cui chiameremo i nostri clienti nello studio, no?

Ed ecco il TIP B&A!
 approfittate per inserire preziosi consigli per migliorare...l'igiene dentale, la contabilità, la copertura legale.... ma on fatelo in modo noioso! con le infografiche la gente avrà voglia di guardare qualche statistica, qualche nuova tecnica di marketing o nuovi modi di lavarsi i denti... anche questo è marketing! (se volete saperne di più qui troverete le informazioni!)

Per questo articolo mi sono ispirata ad un interessante post trovato su Fisco7 che analizza il problema da un altro punto di vista...
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