venerdì 30 novembre 2012

Loving Pinterest

I miei boards in Pinterest
Ancora una volta parliamo di marketing. Occupandomi dell'allestimento e della presentazione degli spazi, il marketing è uno degli aspetti fondamentali della mia attività.
Non solo per quanto riguarda l'home staging (che altro non è che marketing immobiliare), ma anche per il restyling degli ambienti (quando il nostro salotto ci rappresenta, svolge una funzione di marketing nei nostri confronti).
Ma non è tutto, in un lavoro relativamente nuovo come questo è importante riuscire a comunicare al meglio la professione e la professionalità. Per questo mi sono letteralmente innamorata di questa nuova social network, che dal 2010 è cresciuta così rapidamente nella rete.
Attraverso Pinterest è possibile condividere e collezionare immagini (pins) suddividendole in cartelle (boards) che possiamo organizzare, rinominare, descrivere e riempire come più ci piace.
Per quanto mi riguarda è geniale.
  • Ho la possibilità di condividere le mie proprie illustrazioni senza che perdano la loro origine: si può risalire senza problemi alla pagina di provenienza (cioè questo blog).
  • Posso creare dei cataloghi visuali per i miei clienti: mostrando le immagini che ho raccolto e che mi aiutano a comunicare concetti, ambienti e colori attraverso il tablet.
  • I miei lavori sono subito online e visibili a tutti: una vetrina che anche gli altri possono condividere.
  • La condivisione d'immagini è fondamentale ed è una maniera di diffondere le immagini più interessanti.
  • Si può seguire od essere seguiti (follow, follower) così quando si attualizza un board, la nuova immagine appare sulla pagina principale del follower.
  • E infine tutte le nostre azioni sono, se vogliamo, condivisibili su facebook e twitter.
Adoro vedere come le altre persone decidono di collezionare le immagini che preferiscono: per colore, per concetto, per ambiente, per genere! Ci sono migliaia di modi per classificare e trovo realmente affascinante scoprire ogni volta cosa attrae le persone: acconciature, disegni, paesaggi, architetture, DIY (do it yourself), infografie....
Insomma, Pinterest è un ottimo strumento di marketing, che aiuta ad aumentare la visibilità e a far conoscere un po' più a fondo da chi ci circonda!

Volete fare una prova? cercate l'origine di quest'immagine dai miei boards in Pinterest e guardate da dove viene, ma soprattutto cos'è (una soluzione letteralmente geniale)!!!
EXIT architetti associati (cerca da qui!)

lunedì 26 novembre 2012

Librerie un po' inconsuete

Vi ricordate il post in cui parlavo di come disporre i libri? (eccolo qui!) Oggi invece di libri parlerò del suo contenitore e per rendere il Lunedì un po' più leggero vi mostrerò alcune immagini in cui questo mobile è veramente protagonista per la sua forma, la sua posizione e spesso anche per le intelligenti soluzioni adottate per riporre i nostri amati volumi!

Se ci piace camminare mentre leggiamo, possiamo farci accompagnare dal nostro mobile preferito...
via Flavorwire
...o semplicemente girarci intorno: io questa la metterei nel negozio del museo d'arte contemporanea della mia città (se ci fosse).
via Flavorwire
Se ci dimentichiamo cosa vuol dire "leggere", nulla di meglio di una libreria che ce lo ricorda!
via Pinterest
via Flavorwire
Chiaramente c'è anche chi, la sua casa, la tappezzerebbe di libri, senza lasciare libero nemmeno uno spazietto...
via Favim
...e per restare nello scherzo aggiungerò che qualcuno si sente a casa solo accanto ai suoi libri preferiti...
via Colossal
E poi, invece, se proprio in giro per la casa non troviamo lo spazio per "stiparli", li possiamo sempre appendere...
via home-designing
Chiunque abbia spazio per riporre i propri libri in questi modi così fantasiosi, è davvero fortunato, ma con i trucchi giusti, anche la nostra libreria "ordinaria" può diventare elegante e di grande effetto!

Dopo questa carrellata di librerie "impossibili" prometto che presto posterò una articolo su posti intelligenti nei quali riporre i nostri libri e vi assicuro che in giro per la casa ce ne sono tantissimi!
 
E come sempre lascio il mio link di PINTEREST per altre idee ed ispirazioni sui libri!

mercoledì 21 novembre 2012

Four boxes: il metodo delle 4 scatole


È arrivato il momento di mettere in ordine le cose! Il decluttering è una parte fondamentale dell'home staging e del restyling: si libera lo spazio dalle cose inutili, si evitano i motivi di distrazione per il cliente che visita la casa o per l'ospite che ci viene a trovare.
Togliere oggetti inutili aiuta l'occhio a dirigersi proprio dove vogliamo noi, cioè sui lati migliori della nostra casa. e allora sia se siamo home stagers, sia se siamo comuni cittadini che vogliono avere una casa ordinata ed equilibrata, ecco un metodo che può essere interessante.

Four Boxes
(che suona meglio del metodo della 4 scatole...)
Ci troviamo di fronte alla zona da riordinare: la scrivania, la libreria, i cassetti, o anche un armadio.... e ci muniamo di 4 scatoloni capienti, sui quali verranno messe delle etichette:

RIORDINARE: questa sarà la nostra scatola preferita, gli oggetti in essa contenuta verranno rimessi al loro posto o riposti in modo differente: si può essere creativi anche facendo ordine, per esempio con i libri, seguendo questi consigli qui.
SPOSTARE: Qui riporremo tutte quelle cose che non appartengono al luogo che stiamo riordinando e le rimetteremo poi nel loro posto originale (le tazze in cucina, i vestiti nell'armadio, le riviste tutte insieme e le varie lettere archiviate...)
DAR VIA/VENDERE: sicuramente troveremo qualcosa che abbiamo comprato e mai usato, o un libro ripetuto, cose che non ci servono più ma che hanno o possono avere valore per qualcun altro. Questi oggetti possono essere consegnati in parrocchia o a qualche asssociazione umanitaria che si dedica alla rivendita di oggetti di seconda mano oppure...c'è sempre E-bay! 
via Apartment therapy
BUTTARE VIA: purtroppo qualcuno dei nostri preziosi cimeli dovrà andare nelle immondizie...(non dimentichiamoci però della raccolta differenziata!) e potremmo scoprire di aver conservato per anni cose perfettamente inutili e non riutilizzabili....

Alla fine di tutto questo lavoro ci troveremo a dover rimettere in armadio, scrivania o libreria, forse solo 1/3 di ciò che conteneva prima e potremo veramente sbizzarrirci nel creare le composizioni più svariate, sfruttando tutto lo spazio guadagnato!

...e visto che siete arrivati fino a qui... 3 tips per rendere questo noioso lavoro un po' meno pesante...
  • Percorriamo lo spazio in senso orario per "riordinare in modo ordinato".
  • Cerchiamo di avere un ritmo, usando per esempio il timer 15 minuti in 15 minuti, per non perdere tempo con quel libro che... e la foto che invece....ah e quel peluche....
  • Infine il tip migliore: mettiamo bella musica che ci aiuti con il suo ritmo e se sappiamo canticchiare le parole...meglio!

lunedì 19 novembre 2012

M'illumino d'immenso!

Si parla sempre dell'enorme importanza dell'illuminazione nella casa, di come la caratterizza e ne cambia l'atmosfera.
Può essere fredda, calda, molto intensa o rada, diretta, diffusa, di riflesso; può permettere di creare diversi ambienti nella stessa stanza. Può essere la migliore alleata, ma anche la causa di un effetto non desiderato!
E allora ecco alcuni piccoli tips per illuminare al meglio gli ambienti delle nostre case e per presentarle nel modo pi'u efficace possibile.
In cucina e sul tavolo da pranzo un'illuminazione adeguata permette una visione migliore del piano di lavoro: l'ideale sarebbe mettere dei fluorescenti sotto gli scaffali per illuminare il top.
via Home Trotter
via Freshome
Nella zona studio la luce diretta aiuta a mantenere la concentrazione sul libro e sul computer: non basta la luce dello schermo, anzi, se lasciamo che l'ambiente rimanga pi'u scuro, pu'o stancare molto la vista!
In questo caso la luce dev'essere calda e portata anche negli angoli pi'u scuri attraverso lampade da terra o da tavolo: in questi ambienti è rilassante notare più punti luce distribuiti nell'ambiente.
via Apartment therapy
Nel soggiorno l'ideale sarebbe un dispositivo per regolare l'intensità della luce, in modo da permettere la più assoluta versatilità dell'ambiente: il soggiorno 'e la zona in cui si vive di più, si studia, ci si rilassa, si pranza e si accolgono gli ospiti: giocando con le luci e disponendole negli angoli più interessanti, è possibile creare effetti diversi, adatti ad ogni occasione.
via Design to inspire (le foto di questo post sono spettacolari, consiglio di dare un'occhiatina)
Attenzione al bagno! a volte le lampade più accattivanti in negozio poi non corrispondono alle aspettative, perché troppo intense e fredde (nei bagni dei ristoranti spesso accade di vedersi "orribili" allo specchio, ma è solo l'effetto di una cattiva illuminazione!)
via Freshome
La luce naturale è importantissima: usiamola quanto più possibile, sia perché fa risparmiare, sia perché ammettiamolo: per quanto di design, nessuna lampadina riesce a battere il SOLE
via Coffee Break

via 79 Ideas

Infine possiamo usarla anche come un'opera d'arte, grazie all'esistenza di appliques su muri che non solo creano effetti strabilianti, ma anche da spenti sono oggetti di grande impatto d'arredo, oppure creare un punto d'attenzione su uno o più oggetti per noi importanti.
via Falken Reinolds
via Design to inspire (quei pupazzetti mi fanno impazzire!!)
...Naturalmente altre immagini ed ispirazioni nel mio Board di Pinterest Lights &:..

venerdì 16 novembre 2012

Mini-progetto: un ingresso lavagna

Ciao a tutti!
Oggi apro una nuova sezione del blog:

Mini-progetti.

 


Spesso non serve rivedere l'intera casa o una stanza, a volte basta rinnovare un "angolino" per dare un aspetto totalmente differente a tutto l'insieme!

 In questo caso si tratta dell'ingresso del miniappartamento.
Appena entrati in casa ci si scontrava con una parete bianca, uno specchio, una piccola mensola e nulla di più.

La presenza dello specchio era un po' violenta, in quanto entrando in un piccolo spazio (circa 1,5mq), si veniva accolti dalla propria immagine (male! vedi consigli Feng shui qui), e si notava che mancava un po' di movimento, un po' di colore: nessun quadro o immagine che accogliesse l'ospite!
L'ingresso ha invece una funzione molto importante, in quanto è la prima cosa che si vede entrando, il biglietto da visita di chi vive in quel luogo. Spesso addirittura ci si ferma a chiacchierare qualche minuto ed è meglio che l'ambiente sia piacevole! (Qui un post interessante sull'argomento, scritto dalla mia amica Simona HPS).
Ed ecco l'idea: un vero biglietto da visita che presenti gli inquilini! Naturalmente il "biglietto" se lo scrivono loro con i gessetti grazie alla vernice colorata effetto lavagna, scelta di color verde; la presentazione è anche data dai loro libri preferiti, appoggiati sulle mensole Umbra, scelti anche con copertine che diano un effetto omogeneo a tutto l'insieme. E per dare un po' di allegria al tutto, un applique un po' più simpatico: "Bulb".



Applique Bulb

Pittura Les enfants Craie

Ecco fatto: un ingresso differente! 


mercoledì 14 novembre 2012

Proprietario + Home stager + Agente

Buon giorno, oggi ho deciso di lasciare un pensiero, senza commenti, li lascio a voi.

L'iterazione fra Proprietario, Home Stager ed Agente immobiliario è come la vita di una piccola azienda che commercia un solo prodotto: la casa.
Ed ecco i ruoli che ognuno di noi assume:

Il proprietario è l'imprenditore, colui che rischia nel mettere sul mercato l'immobile.
L'Home Stager è il Responsabile Marketing, colui che prepara il prodotto per la commercializzazione: il passaggio che avviene prima della vendita.
L'agente immobiliare è il venditore, colui che come sappiamo, conclude la vendita per conto del proprietario.

Il concetto che ho appreso studiando marketing è questo: in un'impresa, se il marketing è fatto bene, il lavoro della vendita è molto piú facile: il marketing toglie molte difficoltà alla vendita, toglie i "ma" e i "però" del cliente, permettendo al venditore di dare il meglio di se stesso senza gli ostacoli che incontrerebbe senza il marketing.
Forse è un concetto un po' teorico, ma secondo me è anche un grande spunto di riflessione nel momento in cui ci apprestiamo a presentare il nostro lavoro!

lunedì 12 novembre 2012

Il mio colore preferito... GIALLO!

Buon giorno a tutti!
Oggi sono contenta perchè ho deciso di parlare del mio colore preferito: il Giallo! Mi piace così tanto che se lo vedo la mattina, mi cambia la giornata e mi spunta il sorriso sulla faccia.
Allora oggi mi accingo a fare le mia personalissima interpretazione di questo colore unico... almeno per me!
È una tinta che veramente ha un potere su di me e se potessi, lo inserirei in ogni aspetto della mia vita.
Purtroppo non è un colore facile: non può essere il protagonista assoluto, come per esempio il blu, il verde, e anche il rosso (il colore protagonista per eccellenza...)
Il giallo dev'essere associato a qualche altro colore che lo valorizzi o che lui possa valorizzare (per esempio il grigio!)
Ed ecco quindi l'idea di presentare la mia personale opinione sugli abbinamenti con in giallo!
Il mio abbinamento preferito??? giallo, rosso, bianco e un pochino di nero...come a casa mia! (se vuoi vederla devi andare fino in fondo al post...)
 

by Cinzia
Le foto presentate qui, naturamente si possono trovare anche nel mio board Yellow things di Pinterest!

Yellow things
Ed ecco la foto del salotto... in esclusiva dopo aver comprato e montato la famosa lampada di cui ho parlato qui...


Baci C.

venerdì 9 novembre 2012

Home staging...para españoles!!


Oggi post per i miei amici SPAGNOLI, che pur appoggiandomi non capiscono tutte le mie pubblicazioni e allora ho promesso di fare un post un po' diverso sull'home staging, anche se poi le foto sono sempre internazionali! Una curiosità: sono venuta a conoscenza dell'HS proprio mentre ero in Spagna, quindi per me scrivere questo post è tornare un po' alle origini! e allora a grande richiesta:

Home staging para españoles!

hola a todos! por fin me pongo a escribir en este idioma...espero no hacer demasiados errores, que me vais a echar la bronca.... pero lo primero que quiero decir/escribir es GRACIAS por apoyarme aunque sea todo en italiano! lo aprecio mucho!
Y ahora voy a describir un poco lo que estoy a punto de hacer (en enero va a ser oficial!!!). Se trata de Home staging: maketing inmobiliario basado en el producto casa.
Se trata de preparar los pisos para la venta, valorando los puntos fuertes y resolviendo los problemas de distribuciòn de muebles, mala iluminaciòn, poco cuidado y/o personalización cuando es demasiado protagonista.
Mi tarea será ayudar al cliente (quién visita el piso) a imaginar su propria vida en él, de manera que el primer impacto sea positivo y aumenten las posibilidades de venta, mientras disminuye el gap de discusión sobre el precio.
Además de esto, me ocuparè de personalizar los ambientes (es decir lo contrario del HS!) de casas que los dueños quieren renovar sin tener que hacer obra: voy a usar mi creatividad para renovar ambientes, con colores, disposiciòn de muebles y pequeños detalles que a veces no son percibidos por los que no operan en este sector.
Llegar a esto ha supuesto requiere un estudio profundo sobre el tema: me estoy haciendo una experta en marketing y tengo que decir que ¡me gusta muchísimo! así que en mi mente he hecho la operaciòn:
marketing + decoraciòn = Before&After
Os dejo algunas fotos de casas que me gustan...besos a todos!
via Delikatessen
via Styled on
via Design to inspire

mercoledì 7 novembre 2012

...eclettico!!!

Buon giorno a tutti, oggi voglio proporre una serie di fotografie di interni che mi hanno colpito particolarmente per il loro carattere eclettico.

via Design to inspire

Non è facile davvero accostare colori e stili apparentemente discordanti ottenendo invece un insieme interessante ed armonioso!
Spesso si tratta di uno stile di arredamento molto (molto!) personale, raccolta di oggetti importanti per il proprietario o collezione di souvenirs dal carattere ingombrante (mobili comprati in vari paesi e di diverse epoche).

via Room Service

Ad essere sinceri descritto così sembra che l'arredamento raffazzonato e disordinato, senza un criterio logico possa godere di questo nome, ma non è così! Anche se a prima vista non sembra, c'è un ordine, ci sono colori e volumi dominanti rispetto ad altri, i principi del pieno e del vuoto vengono rispettati ed i percorsi vengono facilitati, insomma, nonostante l'apparente confusione si respira una certa armonia che rende l'ambiente accattivante ed interessante (non dico bello perché anche se a me piace, "de gustibus"...).

via Fancy Windows

Spesso si nota la predominanza di un oggetto d'arte, un quadro particolarmente grande o una scultura che occupa gran parte dello spazio; tutto viene organizzato attorno a tale elemento, ma senza che i singoli oggetti perdano la loro personalità...

via Design to inspire

Una vera sfida per gli interior designer! Si tratta di uno stile così personale e legato al modo di essere del proprietario, che è veramente difficile costruirlo ad hoc: il più delle volte è direttamente frutto della fantasia di chi quella casa la vive ogni giorno, con un appoggio solamente tecnico da parte del professionista, ottenendo però risultati veramente spettacolari!!!

P.S. non applicate questo stile nell'Home Staging... può risultare pericoloso...

Per vedere altre immagini passate per il mio



lunedì 5 novembre 2012

Il marketing personale dell'Home Stager

Come ormai già sappiamo ampliamente l'Home Staging è una tecnica di marketing immobiliare che si focalizza sul "prodotto immobile" per presentarlo nella miglior maniera possibile, valorizzandone i punti forti e minimizzandone i deboli
(per chi fosse nuovo qui la spiegazione completa sull'Home Staging).
Fin'ora è tutto chiaro, anzi cristallino! I problemi sorgono nel momento in cui l'Home Stager presenta il proprio lavoro, la propria professionalità al suo potenziale cliente (chi vende casa) o ai potenziali collaboratori (agenti immobiliari). 
Io, che la maggior parte della mia vita professionale l'ho passata davanti ad un computer, ho dovuto imparare a "vendere" il mio lavoro.
Il più delle volte ci si trova di fronte ad un muro motivato dalla poca conoscenza di questa attività, dalla crisi economica e quindi mancanza di liquidità e anche da mancanza di fiducia nei confronti della persona stessa.
Con questo post voglio fare una riflessione:

bisogna lavorare un po' sul proprio marketing personale,
prima di pensare al marketing immobiliare!

Ecco un pratico schema (o working plan, per parlare con i giusti termini) che ho trovato nel blog Marketing personale: spero possa essere di aiuto nel momento in cui ognuno si presenta di fronte a clienti e collaboratori, almeno per riflettere sui propri skills, esperienze, capacità...non vendiamo solo l'Home Staging, ma la nostra profesionalità!

via Marketing personale
 Io lo stamperò e me lo attaccherò davanti alla scrivania: per avere chiari i MIEI punti forti e deboli nel momento un cui parlo con una persona, per sapere già cosa rispondere ai dubbi ed alle obiezioni che sicuramente mi verranno poste, per avere un atteggiamento positivo e pieno di entusiasmo da trasmettere al mio interlocutore, perché il primo prodotto che vendiamo siamo noi stessi!

venerdì 2 novembre 2012

10 tips per allestire la propria la libreria

via Architizer

In questo ponte freddolino e pieno di pioggia (almeno qui a Padova), quale miglior passatempo se non riordinare ed allestire la mia libreria?
Il disordine dei volumi accatastati l'uno sull'altro distoglie l'attenzione dalla bellezza di quella stanza che ho arredato con tanta cura... allora mi metto all'opera con gli scaffali: una vera operazione di decluttering e di progettazione nuova degli spazi lasciati vuoti dai libri che ho tolto.

Ma prima di decidere quali volumi e come collocarli, cercherò qualche ispirazione geniale e seguirò qualche tip per schiarirmi le idee...

  • Se la libreria si trova in un luogo di accoglienza (soggiorno) non dev'essere pienissima di libri: l'ideale è scegliere i più belli e rappresentativi della personalità del proprietario;
via Home Designing

  • Se possibile, va bene aggiungere qualche tocco di arte: piccole stampe o dipinti o anche oggetti che diano personalità o un tocco di colore particolare;
  • via Pinterest
  •  le scatole colorate sono un buon alleato, sempre che siano inserite in un progetto di colori ben definito: non lasciamo nulla al caso! Le scatole sono utili per tenere in ordine piccoli oggetti che se esposti darebbero un aspetto disordinato;
  • uno dei trucchi usati nei servizi fotografici d'interni è rivestire i libri con copertine di colori pieni di una o due tonalità per creare uniformità di colore  nel contenuto degli scaffali;

via Laini Taylor

  • la parete di fondo dello scaffale può essere decorata con pittura o con carta da parati
  • i libri non stanno in piedi da soli: esistono ferma-libri originali , colorati e che esprimono la nostra personalità;
  • giochiamo con le linee: sistemiamo i volumi sia in orizzontale che in verticale, questo donerà una certa dinamicità alla composizione totale
  • Qualche zona "vuota" non deve spaventare, può far parte anch'essa della nostra composizione; 


via Home design
  • l'ordine scelto dipende dalle esigenze, può essere per autore, colore, tematica;

via Apartment Therapy
  • Mantenere insieme libri di dimensioni simili aiuta a creare una certa armonia nei volumi.
Qui in Pinterest potete trovare altre immagini molto suggestive!
Certo questi sono solo degli spunti da scegliere anche in modo puntuale, l'importante è ricordarsi di giocare con pieni, vuoti, colori e linee, d'altronde
non c'è cosa più personale e capace di
dare soddisfazione della propria libreria!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...