mercoledì 2 ottobre 2013

Open day donna 2013: riflessioni per me, ma anche per tutte

Ieri ho vissuto un'esperienza veramente unica, anche se spero possa essere ripetuta nei prossimi anni: l'Open day donna 2013 a Padova, organizzato dalla Camera di Commercio di Padova e dal Comitato imprenditoria femminile.

Posso solo dire che mi dispiace per chi non è riuscito a venire! non solo un'esperienza di condivisione ed entusiasmo, ma anche di confronto fra persone degli stessi settori, di dialogo con agenti immobiliari, ma soprattutto, almeno per me, di grande crescita personale e per questo soprattutto ringrazio tutti gli organizzatori e tutte le partecipanti!
Imprenditrici ed aspiranti imprenditrici di tutte le età e tutte le tipologie professionali!
Questo articolo nasce con la voglia di condividere alcuni spunti che sono emersi dai colloqui personali con professori ed esperti in varie discipline e dai seminari.
Andrò per parti perché voglio lasciare solo i concetti che mi hanno proprio segnato e che credo potranno essere utili a tutti/e!

Non state sotto le righe: raccontate chi siete e cosa avete fatto: non abbiate paura di spaventare chi vi è di fronte con la vostra laurea, i vostri traguardi e successi: sono garanzie di qualità! (molto spesso non dico nemmeno che sono architetto per non mettermi sul piedistallo e per questo mi hanno pure rimproverato! Troppe volte la professionista donna è vista come "quella che porta il caffè" nelle riunioni, quando invece siamo tutti sullo stesso piano: dobbiamo essere sempre orgogliose di ciò che siamo!)

Questo non toglie che bisogna farlo con una certa umiltà: bisogna sì essere chiari ma non esagerare.... (l'apertura mentale e la flessibilità è importante: non mettiamoci al di sotto dei nostri interlocutori ma nemmeno al di sopra!)

Non abbiate paura di bussare a mille porte: ci sono più possibilità che vi apra uno su 1000 che su nessuno! ...e questo si collega ad un altro concetto: una volta caduti dobbiamo cercare di tirarci su anche 100 volte perché sicuramente se non ci proviamo non ci riusciremo, ma se ci proviamo...

Se siete una società, scegliete bene il/la partner: ricordate che la collaborazione è fra persone e non dimenticate mai l'obiettivo che vi siete date! Sembra che sia più facile divorziare che sciogliere una società....

Circondiamoci con persone positive e motivate: da quando frequento questo tipo di persone la mia vita e il mio atteggiamento verso il mondo sono cambiati...e il mio entusiasmo è diventato contagioso!

La foto non è delle migliori ma è un esempio di persone positive! Domenico, Marta, Claudia
Prima  di sviluppare un'idea, anche se ci sembra geniale, cerchiamo di capire che bisogno vuole soddisfare, ma soprattutto chiediamoci: il cliente sa di avere questo particolare bisogno?

Quando ci presentiamo a clienti od eventuali collaboratori ricordiamoci che il primo biglietto da visita è la nostra faccia: la frase "siamo imprenditori di noi stessi" sembra banale, ma è meglio ricordarla sempre!

Infine lascio una frase con cui termina un video che ci hanno proposto (per me è già la seconda volta questa settimana, un motivo ci sarà?).
Dare è la miglior forma di comunicazione




 
Oltre a versare la lacrimuccia, fa riflettere davvero! Andate a dare un'occhiatina al blog dell'openday per vedere quante donne hanno ancora voglia di fare e di mettersi in gioco con la loro attività, le loro idee. ma soprattutto che hanno ancora voglia di condividere con altre donne!
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