lunedì 24 marzo 2014

Home staging: affitto VS vendita

Ho cercato riferimenti su questo argomento ma non ne ho trovati in giro, è una riflessione sto facendo da qualche tempo e che ho deciso di condividere: l'Home staging per l'affitto e per la vendita sono due cose completamente diverse, per due motivi principali: il cliente finale e il venditore/affittuario.
via Financial forum
Il venditore/affittuario (cioè il nostro cliente): chi mette in vendita un immobile di sua proprietà ha un atteggiamento diverso da chi decide invece di metterlo in affitto: innanzitutto per la vendita l'immobile andrà in mano ad altre persone per sempre, mentre per l'affitto questo rimane in proprietà, d'altra parte il guadagno per chi vende è molto maggiore di quello per chi affitta; si creano atteggiamenti mentali e aspettative molto diverse e un bravo HS deve tenerne conto.

Questo allestimento lo proporrei per la vendita!!! via Thatschic
Il cliente finale è ancora più diverso: le speranze nel futuro nella casa che sta visitando sono opposte a seconda dell'operazione che si intende fare: in un caso ci sarà una permanenza solo temporale, nell'altro la permanenza sarà lunga, lunghissima (a meno che non sia un investimento per affittare a sua volta); ecco che anche in questi casi gli atteggiamenti mentali sono diametralmente opposti. il primo non vuole investire molto nel luogo in cui vivrà nei prossimi mesi/anni, mentre il secondo ha sicuramente un piano a lungo termine e si aspetta di trovare "la casa dei sogni".
L'home staging, di conseguenza sarà anch'esso impostato in modo diverso: pensiamoci:
sia le premesse (cliente iniziale)
che gli obiettivi (cliente finale)
sono differenti,
ma il prodotto (casa) è lo stesso 
Sarà logico che anche i procedimenti siano impostati in funzione di questi dettagli.

Questo per l'affitto: colori più incisivi ma minimalista quanto basta. via Theultralinx
Un esempio: ciò che appendiamo alle pareti, le carte da parati ecc... rimarranno probabilmente lì se l'immobile è in affitto; verranno sostituite se l'immobile viene acquistato: in questo caso hanno solo una funzione di decoro temporaneo, ma nel primo potrebbero entrare a far parte dell'arredamento finale.

via Pinterest
Chi affitta, di solito, non ha molti oggetti e quindi trovare un certo tipo di decorazione "già pronta" può essere un vantaggio! Ma come facciamo a sapere qual è lo stile e il colore migliore? Se posso dare la mia opinione, puntare sempre sul neutro può risultare vincente nella vendita, ma nell'affitto no! Credo che il colore, anche se non troppo vivace può essere il motivo per cui l'appartamento verrà affittato.
D'altra parte, invece, per la vendita il discorso è diverso e mi rimetto agli insegnamenti "classici" dell'home staging: chi entra deve poter immaginare le proprie cose, i propri mobili all'interno dell'edificio, quindi un arredamento "diplomatico" è la soluzione migliore.

Decisamente vendita! Via Sycamore street press
Bisogna sempre sempre avere in mente quale sarà la tipologia di cliente più probabile e allestire l'immobile di conseguenza. non basta pensare che deve piacere a tutti, ma ad un target ben preciso, riusciremo così ad indirizzare le nostre scelte di stile nella direzione migliore.

Affitto! (io toglierrei il table setting comunque) via Casa abril
Per questo ci può aiutare la zona (zona frequentata da studenti per esempio) la metratura (adatto a famiglie se con molte stanze) e le finiture (alto standing?).  Le riflessioni da fare prima di mettersi all'opera con l'Home Staging sono molte. e creare un questionario che aiuti a capire meglio l'immobile stesso è un grossissimo aiuto sia per l'home Stager, che per il cliente iniziale (chi vende/affitta) e finale.
Che ne pensate? siete d'accordo?

mercoledì 12 marzo 2014

Da una casa all'altra: il trasloco, come li metto i mobili?

Il grande momento del trasloco, quello che tutti temono prima o poi arriva e non sempre finisce bene: si perdono oggetti "indispensabili", si rompono piatti, si strisciano i nuovi muri appena dipinti... come nei matrimoni, è impossibile che nei traslochi fili tutto liscio! Ma non disperate, ci sono alcuni trucchetti....
  • Il primo è affidarsi ad una buona impresa di traslochi: avranno cura delle tue cose e staranno attenti a non urtare nulla, ma anche se lo facessero... sono assicurati e tu potrai stare tranquillo.
  • Potresti affidarti anche agli amici, ma non si sa mai che ti lascino a piedi due giorni prima della data stabilita (può succedere!).
  • Scaricati da internet una check list specifica da trasloco: in giro ce ne sono tantissime, per esempio qui se ne trovano diverse, per pianificare fino all'ultimo dettaglio!
    via Sonetti  milanesi (va a leggere l'Infinito di Leopardi versione trasloco!)
  • Gli scatoloni del supermercato ti salveranno da crisi isteriche: parla con un commesso che ti metterà da parte qualche cartone...
  • Occhio ai pesi: non usare scatoloni enormi per stiparvi tutta la  collezione di Harmony.... per i libri scatole piccole! Più scatoline per una schiena più sana!
  • Segna sempre cosa c'è negli scatoloni e dove dovranno essere collocati (camera da letto, cucina, studio...) l'importante è non mischiare le cose! Si può anche esagerare e fare come mio marito che ha creato una pagina excel con scatoloni e contenuto.... siamo a livelli alti qui!
  • Ed i mobili? qui viene il bello e qui entro i gioco io!
Trasferire i mobili da una casa all'alltra è facile, basta saperli trasportare, ma situarli nel luogo migliore, per rendere la nuova sistemazione bella e accogliente come quella precedente è già una sfida!
Non sempre la disposizione degli spazi nella nuova casa coincide con quella di provenienza: possono essere più piccoli, più stretti, quel mobile che avevi comprato e sembrava fatto su misura non ci sta proprio nella nicchia fra i due pilastri della nuova sistemazione.
CHE RABBIA!
Ma le soluzioni ci sono e ci si può adattare a tutte le situazioni!
-be flexible!-

  • Prendi le misure dei mobili e degli spazi, attenzione ai battiscopa che rubano centimetri!!!
  • Tieni presente come si aprono le porte e le finestre (bisogna lasciare spazio anche alle ante)
  • via A beautifull mess
  • Considera i passaggi delle persone ed il movimento delle sedie attorno al tavolo.
  •  Considera che i limiti imposti dai muri della nuova casa possono rivelarsi un'ottima possibilità creativa!
  • In cucina tieni presente gli attacchi del gas e dell'acqua, le prese di corrente ed i movimenti che sei solito fare in quell'ambiente (idraulico ed elettricista possono aiutare a spostare qualcosa! )
    via the kitchn
  • Nella camera da letto attento alle prese di corrente, non è detto che siano dove hai deciso di mettere il tuo letto!
  • Approfitta per fare un po' di decluttering: è l'occasione per buttare via decorazioni inutili o di cattivo gusto!
    via Pinterest
  • Fatti aiutare da qualcuno che con i mobili ci lavora tutti i giorni: magari quel tavolino che hai messo in soggiorno (nell'altra casa era così!) sta meglio in corridoio e non ci avevi pensato, in realtà ci sono mille soluzione e possibilità, basta trovare quella che ti rappresenta meglio!
  • via Apartment therapy
  • E se quel mobile proprio non ci sta? Forse si può mettere in un'altra stanza, può avere una funzione nuova e tutta diversa (upcycling!), si può dividere (i falegnami servono anche a questo!) oppure spostare in un'altra stanza... o regalare alla nipote che si sta preparando a sposarsi. Il baratto o la vendita in internet è l'ultima opzione, ma sono sicura che le alternative ci sono! - be flexible!
via Style motivation
E proprio per questo è importante affidarsi ad un professionista della casa: lavorare in team fra elettricisti, falegnami e Restyler può portare la tua nuova casa apparentemente così "straniera" ad essere la tua casa dei sogni, per sempre! 
...o almeno fino al prossimo trasloco!

lunedì 10 marzo 2014

Presentarsi bene anche come professionista... io faccio anche così!

Oggi non scriverò molto... sarete impegnati a leggere la mia personalissima infografica...
L'ho fatta perché è uno strumento di comunicazione che mi piace particolarmente, perché voglio farmi conoscere non solo attraverso parole e fotografie, ma anche attraverso i segni, l'ho fatta per sperimentare un po' e perché no, anche per divertirmi!
In fondo oggi si comunica di più con le immagini che con le parole e leggere la mia biografia sul Blog o nella mia pagina web può essere noioso... (ma l'infografica l'aggiungo pure lí!) quindi integriamo le due cose e facciamoci quest'infografica... se va bene magari ne farò altre anche per trattare argomenti come l'Home Staging ed il Restyling!

Buona lettura e fatemi sapere se vi è piaciuta e se è chiara, se vi ha annoiato... 
...Rullo di tamburi... 
(sono un pochino emozionata!)

 

lunedì 3 marzo 2014

Lavorare in casa, ispirazione da un venerdì che si muove!

Ho passato un week end frenetico, tra workshop al Padova F.i.r.s.t, Il TEDxPadova e una riunione di E Pur Si Muove (di cui ho già parlato qui, qui e qui!). Di quest'ultima scriverò oggi, perché come tra l'altro gli altri due eventi, mi ha fatto riflettere e mi ha ispirato, soprattutto mi ha stimolato, aiutato, tutto nello spirito di condivisone e collaborazione che sono i pilastri su cui è fondato.
Insieme ad altri imprenditori, associazioni culturali e di volontariato attivo, abbiamo discusso su alcuni problemi a noi comuni, concentrandoci questa volta su Jeremy: Moxon english, che ha posto 3 punti su cui discutere insieme:
  • Uso dei social networks
  • Lavorare da soli: come non perdere la motivazione;
  • collaborare con altre persone.
Gli interventi sono stati tutti interessanti e di varia natura, soprattutto perché la partecipazione era veramente eterogenea: ognuno poteva dare il suo apporto e io ora voglio dare il mio!
Non sono esperta  in atteggiamenti mentali, ma in spazi e so quanto questi ultimi possano influenzare positivamente  - o negativamente la vita o il lavoro delle persone. Ecco il mio contributo personale come restyler alla serata di E Pur si Muove!

Un esempio proprio da un piccolo progetto in un mini!
  • Per non perdere la motivazione bisogna stare bene nel proprio posto di lavoro, questo vale anche per gli uffici e gli open-space: si deve poter stare in un luogo accogliente, ma privo di distrazioni particolari.
  • Se si lavora in casa, poi, è importante che tale luogo sia in qualche modo separato dal resto degli ambienti in cui si vive: nel momento in cui ci si siede al proprio tavolo, non si deve pensare contemporaneamente alle lavatrici da fare o alla pentola che sta bollendo... (sì, alla fine tutti facciamo anche altre cose da casa, ma sarebbe meglio limitarle...).
via Pinterest
  • È bene organizzare adeguatamente gli spazi sul e attorno al tavolo, avere tutto alla portata di mano -o quasi- è fondamentale e poter disporre del giusto spazio per lavorare o appoggiare le carte di cui abbiamo bisogno è ancora più importante! Soprattutto ordine!: diciamo che è giustificabile lasciare un piatto sporco nel lavello, ma non mille carte sulla scrivania: ricordiamoci l'obiettivo - motivazione! -
via Pinterest

  • Per facilitare l'ordine, consiglio di scegliere una palette di colori che abbiano a che fare con il nostro lavoro, non abusiamo di materiali per gli accessori da tavolo, né di pupazzetti (a meno che tu non sia un illustratore...in quel caso il discorso cambia...)! Il bianco e nero sono proprio di moda, ma attenzione a non rendere l'ambiente troppo freddo, si otterrebbe l'effetto contrario! Suggerisco di usare il proprio colore (il mio è il giallo!) e se possibile, legno: sempre caldo e attraente!
via The office stylist

  • Io poi ho un trucco: metto bene in vista un'immagine che mi ispira, una frase o qualcosa che, quando alzo lo sguardo (disperata) mi ricordi perché sono qui, cosa sto facendo e perché mi piace farlo!Ai tempi dell'università era un poster di Picasso... una sua foto, non un quadro! Aveva un effetto così positivo su di me!
via C-lune
  • Infine eco un'ispirazione per Jeremy, sembra perfetta no? Ma io per te farei il poster con l'immagine del tuo biglietto da visita... mi piace tantissimo!
via Pinterest
Volete altre ispirazioni? Ecco il mio board su Pinterest! E se invece avete bisogno di altri consigli o consulenze... contattatemi!
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