lunedì 28 luglio 2014

Quando il grigio diventa vivace!

In questi giorni così grigi è normale chiedersi come portare un po' di vitalità dentro le nostre case: siamo costretti a stare chiusi dentro pure nei weekend!!!
...E se è proprio la nostra casa ad essere grigia??
La prima cosa che ci viene in mente è aggiungere un tocco di colore: il grigio si sposa perfettamente con i colori vivaci come il giallo o il fuxia, creando un ambiente allegro.
via Curbly
Ma noi oggi vogliamo essere originali: grigio e... niente colori, ,ma tanta vivacità e fantasia....
Affidiamoci al bianco ed alla grafica... ecco che il grigio diventa accessorio ma importante per definire i limiti del bianco, in un ambiente in cui soffitto e pareti fondono i loro confini... una soluzione forte, che può anche stancare, ma ottima per un albergo contemporaneo o per la camera degli ospiti...
via Home designing
Possiamo anche giocare con elementi inaspettati, come una tavola piena di parole che ci rappresentano... via libera con la grafica, le dimensioni ed i diversi tipi di carattere.
via Hooked on houses
Esageriamo? Parole gigantesche a tutta altezza per vivacizzare una camera per ragazzi totalmente monocromatica, ma per nulla noiosa.
via Kids o Mania

E se invece ci piacciono le cose un po' più originali e siamo coraggiosi, magari amanti dei fumetti, ecco una soluzione divertente e, nonostante il colore, per niente grigia!!
via Ravin air
Viva l'originalità! Adoro questa stanza completamente ridipinta con pittura lavagna: stimola la creatività e permette di cambiare decorazione ogni volta che si vuole!
via doomix credits blalank83
Insomma il grigio alla fine non è poi così male no? E se devo dirvi la verità, io lo trovo piuttosto elegante: più discreto del nero, più personale del bianco, gentile con tutti gli altri colori..
un vero signore tra le tinte!!

martedì 15 luglio 2014

M'illumino d'immenso

...e con questa coltissima citazione da Ungaretti inizio un post molto tecnico... È un po' che ci penso, ma è un argomento che mi sta a cuore: l'illuminazione!

via Guia para decorar

Non vi racconterò che gli appliques fanno luce indiretta ecc.. ma cercherò di spiegare l'importanza di un'illuminazione corretta nelle vostre case e negli ambienti, semplificando concetti di illuminotecnica, e cercando di esemplificare al meglio... (aiuto spero di farcela!).
Per capire la luce bisogna sapere che questa viene misurata attraverso diversi parametri.

In Italia ci affidiamo alla normativa UNI, in particolare alla
UNI 10.380
"Valori di illuminamento Raccomandati"

Questa  normativa ci spiega come vengono classificati i vari tipi di luce:
- I valori di illuminamento veri e propri (LUX) che variano a seconda del tipo di ambiente, ma soprattutto a seconda del tipo di attività svolta. Si riferiscono all'ambiente stesso e si misurano in punti definiti.
- Le tonalità di colore della luce: in casa è sempre meglio avere toni caldi: si tratta di "temperatura del colore", quanto più alta la temperatura, tanto più caldo il colore, ovvio no? (W-N-D) Questo valore si guarda invece la fonte di luce.
- Resa colore (RA) è una misura di quanto naturali appaiano i colori degli oggetti illuminati.
- Classe di qualità per limitazione abbagliamento. Anche questo importantissimo per il benessere all'interno degli ambienti.
via Freshome

Vi ripropongo qui di seguito una tabella con i valori principali e più importanti per la vostra casa.

ImmobileAmbienteLUXTono di ColoreRA (resa colore)Classe di qualità 
Abitazioni alberghiZona di passaggio100W1AA
Abitazioni alberghiZona lettura300W1AA
Abitazioni alberghiZona scrittura500
Abitazioni alberghiZona pasti150W1AA
Abitazioni alberghiCucina300W1AA
Abitazioni alberghiBagno generale100W1AB
Abitazioni alberghiBagno specchio300W1AB
Abitazioni alberghiCamere generale100W1AB
Abitazioni alberghiCamere armadi300W1AB
Abitazioni alberghiCamere Letti300W1AB
Abitazioni alberghiCamere stiro750W1AA
Abitazioni alberghiAmbienti comuni zona passaggio100W-N2D
Abitazioni alberghiScale ascensori150W-N2D




ChieseBanchi100W-N-D2B
Campi sportiviTennis pallavolo750N1BA
NegoziVetrine750W-N-D-1BB
OspedaleCircolazione notturna5W1AA
OspedaleChirurgia30000N-D1AA

Avete notato come variano? Ho aggiunto anche qualche valore relativo a negozi e Ospedale, per darvi un ordine di idee: soprattutto nell'ospedale i valori variano da 5 a 30.000 LUX, quando sulle nostre scrivanie sono necessari 500LUX! Ecco perché anche nel Restyling di interni è consigliabile affidarsi ad un buon Home Personal Shopper (qui trovate i migliori d'Italia!), che saprà orientare verso la migliore scelta non solo di design per lampade da abbinare al vostro arredamento, ma anche l'intensità e colore della luce ideali per le attività che svolgete.
Per una realizzazione ottima in casa non è necessario avere tutti i valori illuminotecnici, ma l'esperienza e l'intuizione di chi si occupa di questo ogni giorno sono un componente essenziale per gli ottimi risultati di un progetto.
Se invece vogliamo essere puntigliosi, uno strumento informatico spesso usato anche da architetti e  ingegneri si chiama Dial Lux e permette ricreare gli ambienti e simulare l'illuminazione reale calcolando tutti i valori necessari, grazie anche ad una vastissima libreria: sicuramente si trovano tutti i modelli di lampade che avete a casa... o quasi...
Via Pinterest
Illuminazione fai da te? anche il tecnico del negozio di illuminazione "dovrebbe" sapervi consigliare al meglio....
Ed ora, finita la carrellata tecnica, andiamo a scegliere la lampada più bella... con un po' di nozioni in più!

























































































































































































































venerdì 11 luglio 2014

Perché funziona? Zona divano in toni neutri!

Qualche settimana fa ho iniziato una rubrica con l'idea di spiegare perché certe fotografie di interni ci piacciono tanto... qui il primo articolo! ...e oggi continuiamo con questo ambiente che fa solo venire voglia di buttarsi sul divano a leggere un libro... ê un ambiente di ispirazione nordica, che piace molto in questo periodo, ma lo Stile nordico funziona per il sapiente dosaggio degli ingredienti: un equilibrio che dona serenità, senza perdere la vivacità.

Un ambiente totalmente neutro,
ma per niente noioso!
via April and May studio
COLORI: Come già detto i toni neutri del grigio e del color corda fanno da cornice al bianco delle pareti.
Il colore nero (o grigio scuro) è usato solamente per definire dettagli grafici e textures geometriche, una chicca a mio parere.
Il tappeto denim crea una macchia fuori dallo schema creato donando un effetto inaspettato ma non eccessivamente forte: si inserisce nel contesto con tutta la naturalità delle altre tinte.
Ecco un'analisi dei colori!
PERCHÈ FUNZIONA? Semplice: ogni colore o combinazione ha il suo scopo: i colori scuri definiscono le geometrie, il bianco fa da sfondo, gli altri colori si dividono gli spazi creando macchie che non richiedono protagonismo. Il protagonista è l'insieme stesso.

MOBILI: Divano, mensola tavolino, pouffs e cuscini, un tappeto e una coperta a fare da accessorio.
PERCHÉ FUNZIONA? In questa composizione hanno cercato di creare unità fra i vari oggetti, non solo attraverso i colori che come detto prima non richiedono protagonismo, ma attraverso la giustapposizione di ogni elemento. La mensola abbraccia sia il divano che il tavolino, non incornicia solo la seduta come ci saremmo aspettati, ma definisce lo spazio della coppia di mobili. Tavolino, coperta e pouffs creano una linea diagonale che parte dallo spazio aperto dietro il pannello, dirigendo il nostro sguardo da sinistra a destra, facendoci ammirare l'intera composizione  (Olè al fotografo ed al direttore artistico degni di un quadro seicentesco!)

DECORAZIONE: Anche la decorazione è delicata: le grafiche hanno linee sottili, sono ordinate in fila sopra la seduta e il tavolino.
PERCHÉ FUNZIONA? Sembra tutto sussurrato, quasi disegnati a mano, come per non voler disturbare la quiete creata dagli altri oggetti, ma allo stesso tempo, grazie al colore scuro, rende l'ambiente vibrante e gioca con la luce. Senza questo leggero tocco di vivacità avremmo avuto un effetto piatto: intollerabile!

LUCE: Non ci danno suggerimenti riguardo all'illuminazione, sembra naturale, ma non scarto la possibilità che sia stato tutto allestito in un set fotografico... Occhio che spesso i superambienti che vediamo sono solo allestimenti ad hoc! Parola di home Stager!

MATERIALI: Tessuti, metallo, legno naturale, pelle scamosciata...
PERCHÉ FUNZIONA? Tutta questa neutralità permette di giocare con altre cose, ed è proprio il materiale che domina tutta la scena, dal pavimento in legno al tronchetto lasciato l'i quasi per caso; dal cuscino in pelle posto al centro, alle textures dei tessuti tutto intorno, che riprendono quelle della carta dei quadretti e infine il metallo che non vuole disturbare... Mi piace proprio tanto!

E anche per oggi finisce l'analisi fotografica... spero vi sia piaciuta e utile!

lunedì 7 luglio 2014

Home Staging e agenzie immobiliari: collaboriamo?

Oggi vado un po' sul tecnico, perché parlare di Home staging è bello, ma capire come funziona la macchina immobiliare è meglio!!! 

Non si è ancora capito?
Oggi se non si collabora,
se non si uniscono le forze,
non si va avanti!

Naturalmente (o non proprio così naturalmente) l'economia porta i professionisti ad unirsi, specializzandosi sempre di più nel proprio settore e collaborando a loro volta con gli specialisti di altri settori.

Il mercato immobiliare non è da meno, lo stiamo imparando dall'esempio americano, come ci racconta e insegna in modo esauriente Vanni Valente, ma lo stiamo vendendo anche in Italia, perché per le compravendite immobiliari non basta più un agente immobiliare, figura commerciale ma anche tecnico che svolge e controlla tutte le funzioni burocratiche durante il passaggio di proprietà.
Ci sono altri attori che aiutano/affiancano l'agente:
  • il tecnico che si occupa dell'obbligatorissima APE (Attestato di Prestazione Energetica), documento importante nella compravendita e forse in futuro necessario per ogni immobile, proprio per facilitare l'obiettivo della Direttiva 2012/27/UE di ridurre del 20% i consumi energetici entro il 2020. Di questo si occupa Marta Capitello di M&V Studio, che non solo redige il documento, ma fornisce consigli di ottimizzazione energetica, che possono essere utili anche ai fini della compravendita... non è un documento così inutile allora...
  • L'Home Stager, ( IO!!!) esperto in marketing immobiliare, che non solo fornisce consulenze sul modo migliore per presentare l'immobile attraverso allestimenti interni, home shopping, staging virtuale, fotografie ottime e presentazioni al meglio, ma aiuta i clienti e l'agente immobiliare a scegliere la migliore strategia di comunicazione per far conoscere l'immobile. Analizza il target di possibili clienti, studia il testo per un annuncio accattivante e cerca il famoso effetto WOW! Siamo chiari: inserire l'immobile in un portale immobiliare è come gettare un chicco di riso in un sacchetto pieno... Non è inutile, ma nemmeno sufficiente.
Ecco come collaboro io con le agenzie: ho creato un volantino in cui do alcuni consigli di vendita (10 passi per vendere/affittare il tuo immobile), tra i quali affidarsi all'agente immobiliare. Vi siete mai chiesti perché la gente fugge le agenzie immobiliari? forse perché non sa qual é il loro compito reale e l'appoggio burocratico che danno ai loro clienti? Io lo spiego!

E se lo volete veder bene in internet ecco l'infografica relativa... ma trovate più informazioni nella pagina web di Before & After!
Vi è sembrato utile? come comunicate voi la vostra professionalità? 

P.S. secondo voi perché ho nominato Vanni e Marta, esperti in mercato immobiliare americano ed efficienza energetica? Perché stiamo preparando un Workshop insieme, per capire come si evolve il mercato immobiliare e come "usarlo" al meglio in Italia... ma anche negli USA! Curiosi?
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